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VAL LAMONE VOLLEY

la nostra pallavolo

  • Cronaca sportiva


    | Tutti

    03/05/2009 13:14



    Ecco un dettagliato resoconto di come si è svolta questa epica partita dall’esito assolutamente inatteso. Non scorrete fino in fondo per vedere il risultato, ma seguite attentamente la cronaca per capire come questo risultato sia maturato!

    Per il Reda Volley è l’ultima partita di campionato: finora ha giocato 23 partite riportando 23 vittorie. Ha già vinto matematicamente il campionato a punteggio pieno.
    Si presenta in casa davanti al numeroso pubblico (zero tifosi per il Reda… neanche la loro segnapunti tifava per loro…) con 11 giocatori (di cui il più scarso sarebbe titolare inamovibile nella Val Lamone Volley e in molte altre squadre del campionato).

    La Val Lamone invece presenta ai suoi 2 tifosi (Sara, ex giocatrice di B1 e uno sconosciuto a cui sta sul cavolo il Reda) un magnifico gruppo composto da 6 giocatori contatissimi e un allenatore.
    Prendono posto in campo i centrali Alessandro Callegari e Christian Badiali, gli schiacciatori Mattia Morganti e Matteo Ballardini, l’alzatrice Spada Gessica e l’opposto Marina Malavolti.
    In panca siede l’allenatore Libero Spada. Non può prendere il suo posto in campo a causa di un ginocchio rigido come i suoi quasi 50 anni…

    Prima del fischio d’inizio le squadre si caricano.
    Il Reda fa un urlo mostruoso gridando: “oooohh…sììììììììì!!!!!!!!!!”
    A cui risponde l’urlo della Val Lamone: “oooooooohhh…..noooooooooo!”

    Al fischio rauco del signor arbitro Antonio Mainetti parte la sfida tra il Davide e il Golia del volley nostrano.
    Subito la Val Lamone parte attaccando: le prime tre schiacciate di capitan Morganti vengono ricevute dal libero avversario con grande facilità (sembrava si stesse fumando una sigaretta), mentre i primi otto attacchi di Callegari finiscono tutti, inesorabili, dritti, in rete. E dopo pochi secondi stiamo 8 – 0 per loro…
    Ma qui succede l’imprevedibile: il loro battitore Pac-Man (chiamato così per le dimensioni del suo pacco) sbaglia la battuta e parte la rimonta della Val Lamone: 8-1 per loro.
    Passano alcuni minuti di fuoco in cui la Val Lamone attacca come un toro inferocito ma sbatte sempre nel muro avversario e in pochi minuti il punteggio va sul 24-5 per il Reda. E qui succede di nuovo l’imprevedibile: la Val Lamone non ci sta e piazza 4 attacchi tremendi (2 di Ballardini, 1 di Morganti e 1 di Callegari) e la partita si chiude sul 25-9 per il Reda.

    Ma la Val Lamone non sembra né delusa, né scoraggiata. Infatti è più che palese l’intento dei giocatori della compagine brisighellese: lasciare sfogare i fenomeni di Reda per poi prenderli per sfinimento a fine partita. Anche Sara (grande esperta di volley) capisce il nostro intento e dalla tribuna incita i nostri e aspetta la rimonta per gli ultimi set.
    Anche mister Libero Spada, in panchina, continua a consigliare di giocare in modo intelligente per venire fuori prepotentemente nel finale.

    Infatti nel secondo set già si vede un'altra squadra: in pochi secondi la Val Lamone è in vantaggio per 2-0. Su questo punteggio capitan Morganti propone di chiedere un time-out, per godersi un minuto di gloria, ma la Malavolti si oppone dicendo che bisogna sfruttare questo momento di crisi del Reda per prendere un ampio vantaggio e gestire meglio la fine del set.
    E così facciamo: niente timeout e sfruttiamo il momento di crisi del Reda…
    dopo 3 minuti il punteggio dice 14-2 per il Reda…
    …fortuna che erano in crisi…

    E mentre i nostri ragazzi non si scoraggiano, Callegari scoreggia.

    L’uso improprio di armi chimiche dà nuovo vigore ai nostri atleti che con grande sforzo e determinazione rimontano punti su punti e vanno perdere il set per 25-17 (punteggio ben più che onorevole…).

    Ancora una volta, durante l’intervallo, i nostri ragazzi non sembrano preoccupati, proprio perché la loro tattica sta funzionando alla perfezione: da questo set fino al tiebreak dovranno scatenare l’inferno e schiacciare all’angolo i colossi bianco-verdi.

    Inizia il terzo set.
    Scambi indiavolati, salvataggi impossibili, muri pazzeschi portano il punteggio sul 4 -2 per il Reda, ma i nostri ragazzi ci sono! Sono lì per esplodere quando…
    Per salvare una palla diretta sul muro (di cemento) Ballardini corre e sbatte il piede sul suddetto muro… infortunio doloroso (ma sembra niente di grave) che lo costringe ad abbandonare il campo…
    Mister Libero Spada cerca tra i numerosi panchinari un degno sostituto per Ballardini ma, non essendoci neanche un panchinaro, la partita finisce con la vittoria del Reda a tavolino….

    Per questa volta si sono salvati dalla nostra ira, ma la prossima non avranno scampo!

    PS: qualcuno vada a recuperare Sara dalla palestra di Reda perché lei è ancora là che aspetta la nostra rimonta…

    PPS: mercoledì prossimo il Rinascita Volley (di Villanova di Bagnacavallo) verrà a sfidarci al palazzetto di Fognano, che è stato espugnato l’ultima volta nel lontano… fatemi pensare… mercoledì scorso....
    Già sono disperati…

    IL TABELLINO

    Reda Volley - Val Lamone

    Arbitro: Mainetti Antonio



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